Una raccolta che indaga le crepe e le rivelazioni del quotidiano attraverso una poesia – di frontiera per natura e vocazione – pronta a rivelarsi, nel libero fluire del verso a brevi tratti intrecciato al rigore del metro classico, intima e molteplice. Polistrumentista, cantautore e sorprendente architetto di eteronimi, Claudio Baldocci attraversa territori di confine dove la parola si fa materia viva, ritmo interiore, espandendosi fino a sfiorare chi legge con inattesa forza. La costellazione di eteronimi singolari e indipendenti fa apparire menestrelli, saltimbanchi, mastri vinai, trovatori medievali e originali accademici che si inseguono, si trovano e si dividono, non veli che nascondono ma armonie che ampliano la sensibilità.
I Ventinove Mulini a Vento Inventati per il Vanto del Vinto, risonanza del classicismo nell’arte dell’allitterazione, diventano luoghi reali e immaginari, attracchi della memoria, stazioni di un viaggio dove non si cerca l’approdo dei versi quanto il loro eco, il linguaggio si fa ponte tra momenti vissuti e ogni frammento di esistenza vibra in un coro quasi segreto rivelando sublimi attimi di felicità, ricordi, smarrimenti, coscienza di sé e capacità di comprensione.
Claudio Baldocci
VENTINOVE MULINI A VENTO INVENTATI PER IL VANTO DEL VINTO. POESIE DI FRONTIERA
Collana Iena Reader / Word(l)s
€ 12,00
ISBN: 9788840420967
pagine 92, formato cm12x18, marzo 2026
CLAUDIO BALDOCCI Nato nel 1957 a Firenze, dove vive e lavora. Musicista, ha suonato e inciso dischi con diversi gruppi fiorentini tra cui Jack Quintet, Nuove Trasparenze, I Califfi. Come cantautore compone e interpreta brani dal forte intento intimista. La passione per il verso musicato lo ha portato, con questa raccolta di poesie, alla sua prima esperienza editoriale nella quale sono evidenti gli influssi della narrazione e delle sonorità più complesse legate alla parola ed emerse in Italia a partire dagli anni Settanta. È Consigliere presso il Circolo ARCI Piero Boncinelli di Firenze.



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