La fotografia. Prevenzione, conservazione e restauro

La fotografia. Prevenzione, conservazione e restauro

Un numero ampio di restauratori e studiosi della fotografia affrontano la cultura materiale e gli aspetti di prevenzione, conservazione e restauro dei maggiori processi fotografici e cinematografici, dai dagherrotipi alle tecniche argentiche, da quelle non argentiche alle stampe digitali. I beni fotografici e cinematografici, così come tutti i beni culturali, necessitano di azioni di tutela, conservazione e restauro. Nell’ambito specifico, oltre al deterioramento fisico, chimico e biologico, interviene sempre di più l’obsolescenza tecnologica a complicarne conoscenza e accesso. i saggi contenuti in questo volume approfondiscono gli aspetti storici e tecnologici come base per una discussione metodologica sulla materialità del beni, prima e dopo il restauro, evidenziando le criticità specifiche di ogni forma di deterioramento ed esaminando le pratiche di intervento adottate per ciascuno dei maggiori procedimenti, dalle origini al digitale. L’ultima sezione è, infine, dedicata alla gestione delle emergenze.

a cura di Barbara Cattaneo
242 pagine, illustrato a colori
Formato 17×24 cm, brossura
Isbn: 9788840442242

Ermentini: intervista all’autore del Segreto della Carezza

Ermentini: intervista all'autore del Segreto della Carezza

Ermentini: Cura del territorio, con timidezza e umiltà. Investire sulla vocazione all’immaginazione degli architetti
(Pubblicato: PPAN. The Brief)

Marco Ermentini, una delle anime del gruppo 124 al fianco di Renzo Piano, da anni si occupa del tema dell’emergenza e la parola “rammendo”, che lui stesso aveva proposto, è diventata il cuore del messaggio trasmesso dal team guidato dall’architetto-senatore. Affrontando le questioni legate alle periferie, e poi alla ricostruzione post-sisma, anche con un impegno nel progetto Casa Italia – per promuovere la sicurezza degli edifici contro il rischio sismico e non solo – la parola chiave è stata sempre quella della “cura”, della prevenzione attenta e intelligente del territorio.

Ermentini vive e lavora a Crema, in una delle aree più colpite dal Covid-19. Quale lettura del territorio e della comunità, con gli occhi di un architetto?
La Lombardia è un caso emblematico. Al di là di questo momento drammatico per tutti, se ci soffermiamo a osservare cosa è accaduto nel recente passato nelle nostre città, nel nostro paesaggio, pensandoci bene il disastro davanti ai nostri occhi è spesso proprio un problema di mancanza di cura, d’incuria, di disamore. C’è un abitare indifferente alle cose e agli altri che si è stratificato negli anni. Il problema del nostro tempo è proprio l’insufficienza del sentire.

E la cura è un atteggiamento indispensabile, soprattutto ora, e vuole dire prendersi a cuore, preoccuparsi, dedicarsi a qualcosa, avere premura, prestare attenzione. C’è una cura che ripara. Dove sono presenti le ferite, negli edifici, nelle periferie e nel territorio, le tecniche di cura continua, assidua, attenta e intelligente possono costituire una vera e propria azione di rammendo che ripara.

Guardando al domani, che ruolo avranno gli architetti?
Sono convinto che, nonostante il cupo presente, ci siano molti indizi del nuovo corso: il progettista da guaritore miracoloso e frettoloso diviene curatore attento e paziente. Certo, negli ultimi anni questa figura è venuta meno, è stata relegata al ruolo di truccatore, di abile stilista che si occupa della pelle, della cosmetica, degli edifici quando ormai tutto è stato deciso. È un peccato perché in realtà, il ruolo dell’architetto è fondamentale nella società e lo sarà sempre di più, si tratta di un compito di regia importantissimo: la sua capacità di sintesi delle diverse discipline è l’unica che possa garantire ottimi risultati nell’intervento sul territorio, la sua vocazione all’immaginazione permette di prefigurare scenari alternativi per il futuro, la sua attività multiforme che coordina gli aspetti tecnici e umanistici è essenziale per favorire la vita dell’uomo sulla Terra. 

Come trasformare quindi la crisi in opportunità?
I grandi progettisti sono stati dei visionari concreti e si sono spesso occupati di emergenze. Forse l’esempio più interessante è quello di Jean Prouvè che dal 1935 ha creato dei prototipi e nel ‘54 ha brevettato e costruito un piccolo capolavoro: la casa prefabbricata di 57 mq che si monta in due persone in sole sette ore. Il progetto di Carlo Ratti e Italo Rota e specialmente l’esempio di modulartaskforce sono di grande interesse e potrebbero risolvere molti casi. Per ora in Lombardia (fatto salvo per il progetto di riconversione della fiera di Milano in ospedale, ndr) si montano le tende da campo, bene ma sarebbe opportuno studiare delle soluzioni migliori. Certo, sarebbe ancora meglio che le crisi non venissero e che fossimo capaci di cambiare nel tempo ordinario.

Post-Covid, anche per l’architettura non sarà tutto come prima..
Viviamo in un tempo straordinario di cambiamenti. Il più trascurato degli oggetti comuni del nostro pensiero da almeno un secolo è il mondo. È giunto il tempo di conoscere il mondo comprendendo che non siamo più i soli a parlare o a scrivere: tutte le cose del mondo lo fanno. Non siamo più al centro dell’universo, l’uomo e il mondo sono fatti della stessa carne e questa emergenza virale lo fa capire proprio tutti i giorni. Così anche l’architettura non può più essere la stessa di prima, necessita una grande svolta che la trasformi da parassita a simbionte della terra e che la riconduca a un lavoro per la vita e non a una produzione d’immagini da pubblicare.

Ermentini ha da poco pubblicato con Nardini Editore “Il segreto della carezza, ovvero ideario di restauro timido”. Perchè la timidezza?
L’umanità diviene umana quando inventa la timidezza e l’umiltà, virtù positive che ci fanno riscoprire che siamo parte della biosfera, condividendo con tutti gli altri viventi la responsabilità verso ciò che vive.

I leganti nell’arte contemporanea. Sfoglialo in anteprima

I leganti nell'arte contemporanea. Sfoglialo in anteprima

Che colori hanno usato Jackson Pollock, Frank Stella e Roy Lichtenstein? con quale resina Burri ha realizzato i famosi cretti? Cos’era la misteriosa Membranite? I colori acrilici sono nati per caso? Come si restaura l’arte contemporanea realizzata con resine sintetiche?

Il libro affronta l’introduzione delle resine nel mondo della produzione dell’arte contemporanea. Per estensione oggi si definiscono spesso acrilici tutti i dipinti realizzati con resine sintetiche, ma in realtà gli acrilici non costituiscono la loro totalità. I leganti sintetici hanno affiancato il classico olio nei cataloghi dei prodotti di belle arti a partire dalla fine degli anni Cinquanta, ma il loro utilizzo risale addirittura agli anni Trenta, anche se con modalità artigianali e occasionali. Si illustra il percorso che ha portato allo sviluppo di queste tecniche pittoriche, che ha radici nell’Ottocento con la nascita dei colori industriali. Vengono descritte la natura dei leganti sintetici, le formulazioni a solvente e all’acqua, le cause di degrado e le problematiche del restauro come la pulitura e il consolidamento. Infine si descrivono le tecniche diagnostiche utilizzate per la loro identificazione.

Pagine 144, cm. 15×21, illustrato in bianconero e a colori, copertina in brossura con bandelle. Marzo 2020
Collana: Arte e Restauro/Manuali

Sfoglialo in anteprima e consulta l’indice alla pagina
https://www.nardinieditore.it/prodotto/leganti-arte-contemporanea/

Chemistry for Restoration. Painting and Restoration Materials

Chemistry for Restoration. Painting and Restoration Materials

We consider the production of a specific book, Chemistry for Restoration, addressing all general and applied issues of chemistry, the “alien” scientific discipline primarily involved in conservation, instrumental in collecting and organising the many experiences and advancements that during recent decades have often been accumulated in a disorganised manner. Of course this book is also useful in addressing educational and training needs. Today, schools of conservation and restoration are present all over the world. Young students who choose this type of professional activity should be trained, from the very beginning, within the typical interdisciplinary environment that characterizes the conservation of cultural heritage. This chemistry book dedicated to conservation and restoration aims at communicating and transferring to this field specifically addressed and targeted notions and concepts, without losing sight of a high scientific level…

Authors: Mauro Matteini, Rocco Mazzeo, Arcangelo Moles
Pages 372, paperback, cm 17×24, illustrations in black and white, 20 color plates, year 2016
Isbn/Ean code: 9788840444505

For more information and contents:

https://www.nardinieditore.it/wp-admin/customize.php?url=https://www.nardinieditore.it/prodotto/spostamenti-prose-e-racconti/&autofocus%5Bsection%5D=product-page

Il cantiere di restauro dell’architettura moderna. Teoria e prassi

Perché e come restaurare un’architettura moderna? Dalla tutela alla progettazione per approdare al cantiere con il supporto delle più nuove tecnologie disponibili nel settore.
Una panoramica sulle questioni di identificazione e tutela del patrimonio dell’ultimo secolo, con alcuni illustri casi studio, contributi tecnici che approfondiscono la conoscenza dei materiali del ‘900 e le modalità di diagnostica per lo stato di conservazione e le problematiche strutturali degli edifici. Tecnologie di rilievo e cantiere e utilizzo di nuove tecniche per conservare le superfici, consolidare le strutture e operare per il loro adeguamento sismico cono alcune delle tematiche che il volume illustra con un ricco corredo di immagini tratte da numerosissimi cantieri.

Dal 25 marzo entra in vigore la nuova disciplina del prezzo dei libri. E cambiano le regole sugli sconti.

legge prezzo libri

Dal 25 marzo 2020 entrerà in vigore la legge di riforma contenente “Disposizioni per la promozione e il sostegno alla lettura” che modificano la legge n. 128/2011 sulla disciplina del prezzo dei libri (“Legge Levi”). In base alle nuove disposizioni, il prezzo dei libri cartacei potrà essere oggetto di sconto fino a un massimo del 5% del prezzo di copertina (lo sconto massimo precedente era fissato al 15%).
Tale regola non si applica sui titoli di altri editori presenti nella sezione Bookstore e pubblicati da oltre venti mesi e sui quali applicheremo uno sconto del 15% sul prezzo di copertina.

Ricordiamo che la nuova legge è stata fortemente voluta dalle librerie indipendenti e dai piccoli editori perché mette finalmente fine alla politica dei “finti sconti” praticata su prezzi gonfiati artificialmente dai grandi gruppi editoriali e distributivi. Una situazione che ha messo in ginocchio tutte le piccole realtà del settore incapaci messe finora nell’incapacità di competere. Siamo certi che, come è già avvenuto altrove, la nuova situazione non potrà che riflettersi a vantaggio anche degli acquirenti che vedranno probabilmente scendere il prezzo di copertina dei libri e potranno avvalersi di un mercato meno drogato e più trasparente.

Bioarchitettura. Appunti per una città sostenibile

Bioarchitettura. Appunti per una città sostenibile

Bioarchitettura… La salvezza delle città, in crisi d’identità, può essere immaginata solo avviando un radicale processo di riconversione ecologica.
(Sergio Lironi)

Nardini Editore, in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Bioarchitettura, sezione di Lucca, pubblica un volume che guarda al futuro e che tratta di un tema ancora aperto che è divenuto centrale nel dibattito culturale: la qualità dello spazio urbano come importante motore di socialità, salute e investimenti.

La pubblicazione è curata da a cura di Giulia Bertolucci, Rodolfo Collodi, Maria Grazia Contarini, Stefano Tonelli, INBAR Sezione di Lucca.

INDICE:

Introduzione
(Rodolfo Collodi)

Architettura ed Ecologia una nuova antica unione
(Giulia Bertolucci)

Ambiente abitato, cambiamenti climatici e salute
(Maria Grazia Petronio)

Tradizione, modernità, modernismo. Un perpetuo divenire
(Lucien Steil)

Valore etico, primo e forse unico, di un mondo elastico
(Stefano Tonelli)

Risemantizzare il lavoro per liberare il mondo
(Alessandro Pertosa)

Costruire cittadini capaci di costruire città
(Sergio Los)

Benefici del verde in città
(Margaux D’Afflitto)

Un’idea di città attrattiva e sostenibile
(Sergio Lironi)

Bio-urbanistica: espansione e consumo zero
(Ennio Nonni)

Nuove radici antiche: verso un futuro smart delle città
(Alessandro Rogora)

Tecnologie avanzate per la resilienza dell’architettura e della comunità
(Alessandro Melis, Benedetta Medas)

La direzione futura
(Maria Grazia Contarini)

Appendice:
– Bioarchitettura Lucca
– Note biografiche Autori

Spostamenti, di Giovanni Granatelli, ultimo arrivato della serie Iena Reader

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La serie Iena Reader di Nardini Editore si arricchisce di un nuovo, importante contributo. Con un titolo che appare più paradossale che mai in un momento in cui ogni mobilità è contenuta, repressa, criminalizzata, seppur per un bene superiore.
Anche per questo gli spostamenti fatti con la mente, leggendo le pagine di un libro che invita all’osservazione e alla comprensione di ciò che ci circonda.

Gli spostamenti di Giovanni Granatelli sono i viaggi nei quali l’autore si concede il diritto all’osservazione pacata, mai emotiva ma ricca di umanità, di luoghi, persone, fatti quotidiani. Se il moderno viaggiatore vuole dare un senso al suo scegliere le destinazioni, lo deve fare con disincanto ma partecipe, raccontando anzitutto a se stesso quello che ha visto o del quale è testimone. Sono le città, spesso, la scena del viaggio e degli spostamenti, e lo spettatore/viaggiatore vede come su un palcoscenico gli incontri fra gli “attori” e gli eventi, senza imporre il suo ritmo ma al contrario cercando di fermare l’attimo per comprendere le persone anche solo dai loro sguardi e dai loro movimenti. Le annotazioni di chi scrive possono essere amare come intenerite, sempre intrise di una malinconia che soltanto l’eventuale presenza di chi è caro può stemperare. Viaggiare significa anche muoversi tra le pagine più amate, con i libri che diventano i testimoni e gli specchi necessari per capire come raccontare e raccontarsi, come osservare, interpretare e infine perdersi in storie che, con una leggerezza tutta personale, vengono consegnate ai lettori.

Giovanni Granatelli è nato a Catania ma vive sin da bambino a Milano. Lavora da sempre nel mondo dell’editoria. Ha pubblicato cinque volumi di versi, tra i quali l’autoantologia Musica questuante (Nino Aragno, 2014, premio città di Arcore, Premio “Tra Secchia e Panaro”, Premio “Il Meleto di Guido Gozzano”)

Per saperne di più:
https://www.nardinieditore.it/prodotto/spostamenti-prose-e-racconti/

I templi di Paestum e la storia del loro restauro in un nuovo volume

Restauri dell'antico a Paestum. Nardini Editore



Nardini Editore, in collaborazione con il Dipartimento di Architettura dell’Università di Napoli “Federico II”, pubblica un importante volume sulla storia dei restauri delle celebri architetture di Paestum con particolare riferimento al Settecento e Ottocento. Una fase fondamentale per la comprensione dei restauri necessari alla protezione delle strutture architettoniche e che ha fornito nuovi riscontri della scienza della conservazione.

Vera e propria icona della riscoperta neoclassica dell’architettura, la città antica conserva le tracce di una storia strettamente connessa alle problematiche di tutela e conservazione del patrimonio, che è rimasta a lungo ignorata.

Il volume, Restauri dell’antico a Paestum curato da Stefania Pollone, di 460 pagine, è riccamente illustrato con immagini in bianconero e a colori. Ed è di notevole interesse per architetti, archeologi, restauratori, docenti e studenti e per chi è interessato ad approfondire la storia di un sito, Paestum, di fondamentale importanza nell’ambito della storia dell’architettura e della storia dell’arte.

Il volume è l’ultimo pubblicato della collana Architettura e Restauro che affronta i grandi temi del restauro e della conservazione dell’architettura: quando i segni della storia segnano profondamente un territorio. Con approfondite ricerche.

Per saperne di più:
https://www.nardinieditore.it/prodotto/restauri-antico-paestum-proposte-cantieri/



Arte e Restauro Manuali. Con I leganti nell’arte contemporanea parte la nuova collana Nardini Editore di Restauro e Conservazione

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Arte e Restauro Manuali. Con I leganti nell’arte contemporanea parte la nuova collana Nardini Editore

Con il primo volume scritto da Leonardo Borgioli, I Leganti per l’Arte Contemporanea, nasce ufficialmente la nuova collana di Nardini Editore diretta da Leonardo Borgioli e Alberto Felici e dedicata al mondo del restauro e della conservazione. Una collana che propone studi, esperienze, tecniche ed esempi relativi a specifici interventi di restauro e di conservazione sui beni culturali, per approfondire le conoscenze su trattamenti, materiali e tecniche esecutive. I testi affrontano in maniera concreta le procedure e le tipologie di intervento. Il continuo confronto fra la teoria e la pratica offre, attraverso la descrizione di casi reali, un metodo di studio e di lavoro utile a fornire un’approfondita e puntuale conoscenza delle specifiche tematiche.

Leonardo Borgioli, chimico, ha lavorato come ricercatore in tutti i settori del restauro. Ha messo a punto numerosi formulati oggi utilizzati nei cantieri e nei laboratori. È responsabile dell’ufficio tecnico-scientifico di C.T.S. srl e coordina vari progetti di studio sui materiali per la conservazione, oltre a collaborare con la società di diagnostica R&C Art. Ha pubblicato vari libri sui materiali per l’arte contemporanea e il restauro. Per Nardini Editore, assieme ad Alberto Felici, dirige la collana Arte e Restauro/Manuali. Ha pubblicato per Nardini Editore il volume I Leganti nell’Arte contemporanea.

Alberto Felici è diplomato all’Opificio delle Pietre Dure di Firenze nel settore Conservazione e Restauro di Pitture murali e Stucchi e laureato in Storia dell’Arte all’Università di Firenze. Dopo una lunga esperienza di interventi di restauro svolti come libero professionista, è stato per molti anni restauratore e docente presso l’Opificio delle Pietre dure. Attualmente collabora con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Firenze, Prato e Pistoia e l’Università SUPSI della Svizzera. Per Nardini Editore ha pubblicato diversi testi, Le impalcature nell’arte e per l’arte, Il Colore Negato e il Colore Ritrovato e Consigli/Tips.