Il cantiere di restauro dell’architettura moderna. Teoria e prassi

Perché e come restaurare un’architettura moderna? Dalla tutela alla progettazione per approdare al cantiere con il supporto delle più nuove tecnologie disponibili nel settore.
Una panoramica sulle questioni di identificazione e tutela del patrimonio dell’ultimo secolo, con alcuni illustri casi studio, contributi tecnici che approfondiscono la conoscenza dei materiali del ‘900 e le modalità di diagnostica per lo stato di conservazione e le problematiche strutturali degli edifici. Tecnologie di rilievo e cantiere e utilizzo di nuove tecniche per conservare le superfici, consolidare le strutture e operare per il loro adeguamento sismico cono alcune delle tematiche che il volume illustra con un ricco corredo di immagini tratte da numerosissimi cantieri.

I templi di Paestum e la storia del loro restauro in un nuovo volume

Restauri dell'antico a Paestum. Nardini Editore



Nardini Editore, in collaborazione con il Dipartimento di Architettura dell’Università di Napoli “Federico II”, pubblica un importante volume sulla storia dei restauri delle celebri architetture di Paestum con particolare riferimento al Settecento e Ottocento. Una fase fondamentale per la comprensione dei restauri necessari alla protezione delle strutture architettoniche e che ha fornito nuovi riscontri della scienza della conservazione.

Vera e propria icona della riscoperta neoclassica dell’architettura, la città antica conserva le tracce di una storia strettamente connessa alle problematiche di tutela e conservazione del patrimonio, che è rimasta a lungo ignorata.

Il volume, Restauri dell’antico a Paestum curato da Stefania Pollone, di 460 pagine, è riccamente illustrato con immagini in bianconero e a colori. Ed è di notevole interesse per architetti, archeologi, restauratori, docenti e studenti e per chi è interessato ad approfondire la storia di un sito, Paestum, di fondamentale importanza nell’ambito della storia dell’architettura e della storia dell’arte.

Il volume è l’ultimo pubblicato della collana Architettura e Restauro che affronta i grandi temi del restauro e della conservazione dell’architettura: quando i segni della storia segnano profondamente un territorio. Con approfondite ricerche.

Per saperne di più:
https://www.nardinieditore.it/prodotto/restauri-antico-paestum-proposte-cantieri/



“Il segreto della carezza” di Marco Ermentini. Segnalato da La Gazzetta del Mezzogiorno

Il segreto della carezza - Marco Ermentini - Nardini Editore
Cominciamo l’anno con una bella recensione/segnalazione del nostro libro “Il segreto della bellezza ovvero ideario di restauro timido” di Marco Ermentini, già noto per aver pubblicato, sempre con Nardini Editore, “Restauro Timido” e “Architettura timida”
 
https://www.nardinieditore.it/prodotto/segreto-della-carezza-restauro-timido/
"Il segreto della bellezza" di Marco Ermentini. Segnalato da La Gazzetta del Mezzogiorno
"Il segreto della bellezza" di Marco Ermentini. Segnalato da La Gazzetta del Mezzogiorno

Pistoia, 6/6. A Palazzo Fabroni il volume sull’arte di 14 ospedali

Architettura e arte nei luoghi della salute. Gli ospedali dell'area fiorentina

Mercoledì 6 giugno alle ore 17 nel salone del primo piano di Palazzo Fabroni sarà presentato il volume di Cristina De Benedictis e Esther Diana, Architettura e arte nei luoghi della salute. Gli ospedali dell’area fiorentina, Nardini Editore, 2018.

Dopo i saluti del vicesindaco Anna Maria Celesti, Elena Testaferrata, responsabile dell’unità operativa Musei e Beni Culturali del Comune di Pistoia, introdurrà gli interventi di Maria Cristina Masdea, funzionaria della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e per le province di Pistoia e Prato, e di Claudio Rosati, storico e ricercatore già dirigente del settore musei ed ecomusei della Regione Toscana.

La pubblicazione è stata promossa dal Centro di Documentazione per la Storia dell’Assistenza e della Sanità con il contributo della Regione Toscana.

Il testo raccoglie la storia dei patrimoni artistici di quattordici ospedali della rete fiorentina (compresi anche quelli attualmente dismessi o, addirittura, scomparsi come il Santissima Annunziata di Firenzuola raso al suolo dai tedeschi nel 1943) che vengono ricordati attraverso la loro storia e, soprattutto, attraverso un elenco delle opere artistiche come dipinti e sculture che compongono, ancora oggi, i loro considerevoli patrimoni con un approfondimento storico-critico delle opere di maggiore interesse per autore, tecnica, tipologia e contenuto.

Un capitolo del volume è dedicato all’Ospedale del Ceppo e al suo patrimonio artistico, che risulta attualmente suddiviso in diverse sedi: un importante nucleo di opere, tra le più rilevanti, è esposto fin dal 1930 al Museo Civico di arte antica in Palazzo Comune, a seguito di un atto di deposito; alcune opere sono visibili nel nuovo Museo dello Spedale del Ceppo, inaugurato nel dicembre 2017; una parte molto consistente è ancora custodita nei depositi della Azienda Usl Toscana Centro.

Per ulteriori informazioni è possibile chiamare il numero 0573 371817 o consultare il sito web dei Musei Civici: www.musei.comune.pistoia.it.