Roma 5/7. Presentazione del libro “Il metodo del Creativo” alla Rinascente

Il metodo del creativo - Nicolas Ballario incontra Vincenzo Giubba - Nardini Editore

Giovedì 5 luglio, A Roma, ore 18.30, presso lo spazio espositivo della nuova Rinascente in Via del Tritone, ACCADEMIA ITALIANA di Arte, Moda, Design e NARDINI EDITORE Vi invitano a due eventi dedicati all’arte e alla creatività.

Con Nicolas Ballario (giornalista, autore) e Vincenzo Giubba (Presidente e fondatore Accademia Italiana).
Partecipano: lo stilista Roberto Capucci, lo scenografo Gianni Quaranta, il giornalista Francesco Merlo.

Al piano -1 del megastore, nell’area in cui hanno trovato nuova luce i resti finora sconosciuti dell’Aqua Virgo – l’acquedotto di epoca romana ritrovato durante i lavori per il nuovo edificio – la pietra antica dialogherà con il presente attraverso un’esposizione di oggetti di diverse tipologie realizzati in pietra santafiora, marmo e pietra leccese, mentre parteciperete alla presentazione, alla presenza dei protagonisti e con il supporto di filmati sugli eventi e sulle sfilate dell’Accademia, di uno splendido libro dedicato alla moda, alla fotografia, al design e alla grafica.

IL METODO DEL CREATIVO
Fashion, photography, design in the stories of the Accademia Italiana.
Moda, fotografia, design nelle storie dell’Accademia Italiana.

Nicolas Ballario incontra Vincenzo Giubba.

Contributi di: Oliviero Toscani, Sudhitham Chirathivat, Domenico Guzzini, Antonella Tundo, Filippo Pernisco, Franco Fiesoli, Ilenia Alesse, Walter Conti, Marco De Micheli. Prefazione di Francesco Merlo.

Prendete Nicolas Ballario, un brillante giornalista che scrive e racconta storie e cronache dell’arte e del costume, che ha fatto una lunga gavetta fra riviste come Rolling Stone e trasmissioni su Radio Uno e Radio Radicale a parlare (divertendosi, anche) di fotografia, tendenze, musica, ambiente. Fatelo incontrare per mesi con Vincenzo Giubba, fondatore di una delle più importanti scuole di moda, design, grafica e fotografia d’Italia, shakerate lo sbobinamento dei loro piacevolissimi incontri e aggiungete idee, ricordi di tanti noti stilisti, grandi fotografi come Oliviero Toscani, industriali del bello come Guzzini e testimoni del tempo come creativi, comunicatori, grandi giornalisti ma anche monaci buddisti thailandesi e imprenditori di tutto il mondo che credono nelle capacità rivoluzionarie dei giovani artisti… e raccogliete il tutto in un libro coloratissimo, di una casa editrice (Nardini Editore) che da sempre si dedica ai beni culturali e alla interazione fra le arti, il viaggio culturale e la conoscenza anche scientifica. Le storie dell’Accademia Italiana, che in Piazza Pitti a Firenze e in Piazza della Radio a Roma ha le sue sedi, si intrecciano così con 35 anni di moda e poi di design e di tutte le arti applicate.
Il metodo del creativo si sfoglia proprio come un album della creatività e del costume di questi decenni: da Firenze a Roma, da Berlino a Bangkok, da New York a Milano, Vincenzo Giubba ripercorre la sua storia (un tutt’uno con quella dell’Accademia) con Ballario che ne riporta gli umori, le passioni, le avventure in un mondo che alcuni vedono come effimero ma che vuol dire invece fatica, impegno, amore, creazione quotidiana. Con l’obiettivo di portare l’Italia e il suo gusto nel mondo, il mondo e i suoi colori in Italia. Sfilate di moda, progetti di design, ricerca fotografica: tutto sempre pienamente in sintonia con la Storia. Dalla minigonna degli anni sessanta al Muro di Berlino, dalla scuola di moda in un convento thailandese ai mille progetti e collaborazioni con industrie, enti, città, marchi internazionali come Ikea, Klopman, Guzzini e tanti altri. Dalla preparazione dei giovani stilisti e designer ai loro successi nelle aziende di tutto il mondo, fino all’idea che inverte i canoni e le tradizioni: sono stati gli studenti, all’Accademia Italiana, a premiare i grandi nomi (da Capucci alla Westwood, da Fiorucci a Missoni, da Zeffirelli a tanti altri) con l’assegnazione della Piramide dell’Eccellenza. Da quest’anno, poi, gli studenti andranno in giro per il mondo a premiare i loro Maestri direttamente a casa loro…

Le storie dell’Accademia Italiana diventano in questo libro la cartina al tornasole del processo creativo che ha formato tanti designer in questi decenni. Un libro da leggere d’un fiato, conquistati dalle bellissime immagini che accompagnano il lettore in una cronologia non schematica ma libera come i temi di cui parla. E naturalmente in doppia lingua, italiano e inglese.

Nicolas Ballario è riuscito a raccontare, con lo stratagemma dell’intervista, decenni del nostro mondo: ha portato Giubba fuori dal semplice ricordo delle tante attività dell’Accademia Italiana e ci permette di capire, con una lettura piacevolissima, perché l’Italia ha un posto così di rilievo nella creatività internazionale.

La prefazione di Francesco Merlo (La Repubblica) è insieme raffinata e pungente, fatta anche per lui di ricordi, curiosità, piccole provocazioni sul ruolo della moda nel nostro quotidiano.

“A chiunque leggerà questo libro, vogliamo dire di avere l’ambizione di far cadere i tabù uno a uno, non scordando mai che la creatività è rivolta agli esseri umani. Elio Fiorucci diceva: «Una cosa a cui tengo è sottolineare la radice popolare di tutti i prodotti che ho proposto. Cose utili, ma talmente belle che l’utilizzo passa in secondo piano». A ognuno di noi, quindi, il compito di scovare il nostro personale concetto di utilità e bellezza.” (N.B.)
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192 pagine a colori, formato cm. 17 x 24, copertina in cartonato.

STONE DESIGN – inaugurazione
Oggetti in pietra contemporanea sullo sfondo di pietre antiche.

L’Accademia Italiana di Arte, Moda, Design inaugura la mostra STONE DESIGN, il progetto curato dagli studenti del corso di laurea in Arredamento e Product Design che rende omaggio al materiale che da sempre accompagna l’umanità: la pietra.
Il progetto è frutto di un lavoro in team che ha visto lavorare studenti e docenti di Accademia Italiana in partnership con Santafiora Stone, Monitillo Marmi e Lotriglia & Tarantino. Le tre aziende hanno sviluppato assieme agli allievi le idee proposte fino alla realizzazione del prototipo, supportandoli nell’affrontare le complessità presentate da ciascun materiale. Sono nati così oggetti da tavola, lampade e complementi, dalle linee contemporanee ed essenziali che rimarcano il focus sulla materia prima.
La pietra, nelle sue molteplici finiture, è diventata ispirazione anche per gli studenti dei corsi di Fashion Design e Design del Gioiello, le cui creazioni completeranno il percorso espositivo fornendo un ulteriore reinterpretazione materica.
Il progetto Stone Design, che nasce da un’idea del Presidente di Accademia Italiana Vincenzo Giubba e si sviluppa nelle aule e nei laboratori della scuola, è un’altra testimonianza di come la creatività sia una risorsa infinita e come sia importante per l’Accademia valorizzare e promuovere il lavoro dei propri studenti.
La mostra sarà aperta al pubblico fino al 25 luglio, visitabile negli orari di apertura dello store.
PER INFORMAZIONI: Tel. 06 68809333

Pittura su Pietra di Mario Casaburo al SACI di Firenze. 3 ottobre 2017

Pittura su Pietra di Mario Casaburo al SACI di Firenze. 3 ottobre 2017

Al SACI – Studio Arts College International, il 3 ottobre, alle ore 17.30 verrà presentato il libro “Pittura su pietra. Diffusione, studio dei materiali, tecniche artistiche” di Mario Casaburo.
Interverranno, oltre all’Autore, il Dr. Paolo Bensi, la Dr.ssa Roberta Lapucci

L’evento avrà luogo presso la sede della SACI, in Via Sant’Antonino 11, Firenze, presso la Lecture Hall di Palazzo dei Cartelloni.

Liliana Poli. Vita meravigliosa al Museo del ‘900 a Firenze. Mercoledì 29 marzo 2017

Liliana Poli. Vita meravigliosa al Museo del '900 a Firenze. Mercoledì 29 marzo 2017
Mercoledì 29 marzo 2017, ore 17.30
Firenze, piazza S.M. Novella
presentazione del libro e concerto
LILIANA POLI. VITA MERAVIGLIOSA. Autobiografia
La grande voce del Novecento musicale italiano nel nuovo libro della collana “Musica d’Arte a Firenze”, Nardini Editore.
Soprano raffinato, straordinaria voce, grandissima intelligenza musicale: Liliana Poli è stata protagonista di prime esecuzioni storiche documentate da numerose registrazioni. Le sue interpretazioni hanno mostrato un’impostazione operistica, la più efficacemente tradizionale, che poi ha spaziato nella musica del Novecento fino a particolarissime emissioni, in un caleidoscopio che nel tempo ha mantenuto intatta una tecnica prodigiosa.
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Intervengono:
Daniele Lombardi,
Elisabetta Benvenuti,
Cesare Orselli,
Mario Sperenzi,
Gregorio Moppi,
Ennio Bazzoni
Programma musicale:
L. Berio, Sequenza per voce sola
A. Berg, Quattro Lieder op. 2
L. Dallapiccola, Quattro liriche di Antonio Machado
J. Cage, Air per voce sola
Eseguono:
Elisa Bonazzi (voce), Gaia Mattiuzzi (voce),
Elisabetta Benvenuti (pianoforte)
A seguire, video su Liliana Poli
Montaggio video curato da Andrea Politi
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La presentazione-concerto si concluderà alle ore 19.
Gentilissimi,
lo scorso anno ci ha improvvisamente lasciati una grande artista, il soprano Liliana Poli. Abbiamo perso con lei una donna di grande carattere, sincera e divertente, e una cantante di altissimo livello. Nei mesi scorsi, Nardini Editore ha pubblicato, con il prezioso sostegno di Elisabetta Benvenuti, la forza propositiva di Daniele Lombardi e la cura appassionata di Cesare Orselli, l’autobiografia di Liliana: un libro scritto per chi la conosceva ma anche per chi volesse capire la grandezza e la semplicità di questo grandissimo personaggio.
Nel suo libro, scritto pochi mesi prima della sua scomparsa, Liliana Poli ricorda e racconta le principali tappe della sua carriera e gli incontri che l’hanno resa un vero riferimento per la musica del Novecento oltre che una donna, una moglie e una madre capace di garantire tutti questi ruoli con un’invidiabile autonomia di pensiero e di azioni, insieme a una dimensione originale del rapporto con il suo pubblico e i suoi allievi.
Siamo orgogliosi di presentare il libro in un luogo diventato ormai simbolo delle arti del secolo da poco concluso: infatti mercoledì 29 marzo, presso il Museo Novecento di Firenze, ricorderemo Liliana Poli, la sua carriera, le sue scelte artistiche, le persone che le sono state vicine.
Teniamo molto alla Vostra presenza; siamo certi che Liliana ne sarebbe stata contenta e che ci avrebbe salutato tutti con una battuta, un abbraccio e una nota altissima, accompagnata dal pianoforte sulle musiche dei grandi compositori del Novecento.
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