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L’idea di un Convegno internazionale su La teoria del restauro nel Novecento da Riegl a Brandi è nata dall’esigenza di ricostruire le tappe fondamentali che hanno fatto del restauro un concetto centrale dell’odierno orizzonte culturale, fino a culminare nella Teoria del restauro pubblicata da Cesare Brandi nel 1963. Fedeli all’articolazione del Convegno, gli atti che ora si pubblicano muovono da Alois Riegl e dal contesto europeo per proseguire attraverso il contributo di altri protagonisti e concezioni: dalle sporadiche ma lucide prese di posizione di Roberto Longhi agli apporti di Corrado Ricci, Giulio Carlo Argan, Carlo Ludovico Ragghianti e Bruno Zevi. Inserita in questo plesso storico-culturale, la Teoria del restauro è stata quindi indagata in quanto fulcro di un ampio spettro di ambiti e problematiche che, in sintonia con la proteiforme attività di Brandi, ha visto il coinvolgimento di studiosi di estetica, storici dell’arte, architetti, archeologi. Per altri versi, l’aver affrontato le vicende relative alla nascita e all’attività dell’Istituto Centrale per il Restauro ha consentito alcuni importanti approfondimenti su aspetti tecnico-specialistici e rivelato gli intrecci tra esigenze conservative e scelte museografiche. Lo spazio riservato alle traduzioni in varie lingue europee della Teoria del restauro conferma infine l’attualità di una visione che ben presto sarà accessibile anche a quella civiltà cinese che finora abbiamo immaginato remota. Allieva di Cesare Brandi, Maria Andaloro è docente di Storia dell’arte medievale presso la Facoltà di Conservazione dei beni culturali dell’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo. I suoi interessi per l’arte bizantina e medievale si muovono principalmente intorno ai seguenti temi: i rapporti tra Roma e Bisanzio prima della crisi iconoclasta; il trapianto di forme comnene nella Sicilia normanna; la circolazione figurativa tra aree orientali e occidentali del Mediterraneo nel corso del Duecento; il traguardo di Assisi e Roma; Bisanzio e il Novecento. Fra le linee problematiche ricorrenti spiccano quelle legate al mondo dell’iconicità e alle modalità esecutive dell’opera d’arte in quanto veicolo dell’immagine, della materia e delle più varie ragioni artistiche. Introduzione di Maria Andaloro I. LA VOCE DELLE ISTITUZIONI Mario Serio, Restauro e Istituzioni Caterina Bon Valsassina, L’Istituto Centrale per il Restauro «organo essenziale per il patrimonio della Nazione» Cristina Acidini Luchinat - Marco Ciatti, Le Istituzioni e la teoria del restauro: la tradizione fiorentina II. L’ORIZZONTE DELLA CONSERVAZIONE IN ALOIS RIEGL Sandro Scarrocchia, La ricezione della teoria della conservazione di Riegl fino all’apparizione della teoria di Brandi Jukka Jokilehto, Alois Riegl e Cesare Brandi nel loro contesto culturale Stefano Gizzi, Il rudere tra conservazione e reintegrazione, da Alois Riegl a Cesare Brandi III. STORIA DELL’ARTE DEL PRIMO NOVECENTO E PENSIERO SUL RESTAURO Luigi Ficacci, Idee sul restauro nell’opera storiografica di Adolfo Venturi Silvia Cecchini, Corrado Ricci e il restauro tra testo, immagine e materia Rosalia Varoli-Piazza, Giulio Carlo Argan negli anni Trenta: intorno al restauro con Cesare Brandi Simona Rinaldi, Roberto Longhi e la teoria del restauro di Cesare Brandi Elisabetta Cristallini, Carlo Ludovico Ragghianti, Bruno Zevi e il dibattito sulla tutela del patrimonio artistico negli anni della ricostruzione (1945-1960) IV. CESARE BRANDI E IL RESTAURO IV.1. Prima della Teoria del restauro Maria Rosaria Valazzi, Cesare Brandi e la mostra sulla pittura riminese del Trecento Giuseppe Morganti, Un possibile laboratorio per la Teoria: il restauro di Santa Maria Antiqua ad opera di Giacomo Boni Daniela Gallavotti Cavallero, La materia dell’opera d’arte e il suo restauro negli scritti sull’arte senese (1931-1961) Enzo Bilardello, La cultura di Brandi e i suoi riflessi sulla Teoria del restauro IV.2. La nascita dell’Istituto Centrale del Restauro Mario Micheli, Il modello organizzativo dell’Istituto Centrale del Restauro e le conseguenze sul piano metodologico Maria Ida Catalano, Dall’esperienza dell’arte all’estetica: la «Sala delle Mostre» dell’Istituto Centrale del Restauro IV.3. La Teoria e i suoi ambiti di applicazione Maria Cecilia Mazzi, «Museografia come restauro preventivo» Licia Vlad Borrelli, L’archeologia italiana prima e dopo la Teoria del restauro Giovanni Carbonara, Brandi e il restauro architettonico oggi Walter Angelelli, Brandi, il restauro antiquario e il falso Diego Vaiano, Spunti giuridici sulla Teoria del restauro IV.4. Il ruolo delle indagini scientifiche Ulderico Santamaria - Krystyna Mlynarska - Fabio Morresi, L’importanza dello studio dei materiali e dei prodotti per il restauro dagli anni Trenta alla pubblicazione della Teoria del restauro di Cesare Brandi Maurizio Marabelli, Il ruolo delle indagini scientifiche per il restauro e la conservazione secondo la Teoria di Cesare Brandi IV.5. La prassi del restauro Maria Carolina Gaetani, La reintegrazione delle lacune attraverso la tecnica del tratteggio: considerazioni sul metodo Sergio Angelucci, Materia come «struttura» e materia come «aspetto». Dalla teoria alla prassi Carlo Giantomassi, L’intervento di restauro del 1991 agli affreschi della Cappella Mazzatosta: revisione di un restauro storico V. PERCORSI TEORICI Luigi Russo, Cesare Brandi e l’estetica del restauro Paolo D’Angelo, La teoria del restauro e l’estetica di Brandi Massimo Carboni, Il restauro come ermeneutica practica. Brandi e Gadamer Pietro Petraroia, Brandi, Milano e la “modernità” negli anni Trenta: tracce per uno studio Alberto Argenton - Giuseppe Basile, Linee di convergenza fra la Teoria del restauro di Cesare Brandi e la Psicologia dell’arte Paolo Fancelli, La Teoria di Cesare Brandi Carlo Arturo Quintavalle, Cesare Brandi storico del contemporaneo Enrico Petti, L’arte contemporanea nella prospettiva teorica di Cesare Brandi Enrico Parlato, Dal rudero all’anastilosi: il restauro nella scrittura militante di Cesare Brandi VI. LA TEORIA E LE SUE TRADUZIONI M. Ángeles Toajas Roger, L’edizione spagnola della Teoria del restauro di Cesare Brandi (1988) Dan Mohanu, La traduzione rumena della Teoria del restauro di Cesare Brandi (1996) Jir Christine Mouterde, L’edizione francese della Teoria del restauro (2001) Ivi Gabrielides, La traduzione della Teoria del restauro di Cesare Brandi in lingua greca (2001) Beatriz Mugayar Kühl, La traduzione della Teoria del restauro di Cesare Brandi in lingua portoghese (2004) Tavole |