Scheda libro
LA BIOLOGIA VEGETALE PER I BENI CULTURALI - II
biovegetale2.jpg
Collana: Arte e Restauro
Autore: Giulia Caneva , (a cura di)
Sottotitolo: Conoscenza e Valorizzazione
Prefazione: Donato Chiatante, Ruggero Martines
Illustrato: 1

Id: 700
N° illustrazioni: Circa 500 in b/n e oltre 130 a colori
Legatura: Brossura
Formato: 17x24
Numero pagine: 504
Prezzo di copertina: 38
 
 
Carrello
Altre Info
L’opera nel suo complesso nasce dall’obiettivo di trattare in maniera organica ed articolata i diversi contributi scientifici della biologia vegetale alle problematiche di conoscenza, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale. Organizzata per rispondere alle esigenze della riforma degli ordinamenti didattici universitari sia nell’ambito delle classi di Laurea Umanistiche che di quelle Scientifiche, raccoglie comunque le conoscenze maturate a scala internazionale, nell’ottica che si debbano raggiungere obiettivi comuni di sviluppo dell’umanità nei suoi valori fondamentali.

Questo secondo volume approfondisce i contributi che le discipline della biologia vegetale offrono per una migliore conoscenza dei materiali costitutivi dei beni culturali, dalla morfologia all’anatomia per il riconoscimento degli stessi, allo studio delle rappresentazioni botaniche nell’arte, alla dendrocronologia, affrontando poi gli aspetti legati alla loro valorizzazione. In particolare viene illustrato come le conoscenze collegate al mondo della natura, e che hanno dato l’avvio a collezioni di rilevante importanza, come giardini, orti botanici, musei naturalistici, e i fenomeni e le realizzazioni connesse, comprese quelle nella sfera del rapporto uomo-natura che si affrontano nell’etnobotanica, siano un bene culturale nel senso più ampio. Si introduce quindi all’importanza della componente vegetale del paesaggio ed al ruolo che l’ecologia vegetale, l’archeobotanica e l’approccio storico-archeologico allo studio della copertura vegetale offrono nella progettazione ambientale.



Giulia Caneva, Professore ordinario di Botanica ed Ecologia vegetale presso il Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Roma Tre, svolge la sua attività di ricerca nel campo della flora e vegetazione ruderale e nell’ambito della vegetazione termofila mediterranea, compresi gli aspetti relativi alla cartografia della vegetazione. Ha sviluppato numerose ricerche nel settore della biologia vegetale applicata alla conservazione delle opere d’arte, con particolare riguardo al degrado biologico dei materiali lapidei e alla gestione botanica delle aree archeologiche. È autrice di oltre un centinaio di pubblicazioni scientifiche ed è anche autrice o curatrice di diverse monografie.

Circa quaranta specialisti, operanti in ambito universitario o in altri enti di ricerca, hanno collaborato alla realizzazione dell’opera, approfondendo specifiche tematiche che, in un settore così articolato e complesso, sono necessariamente frutto di una cooperazione interdisciplinare.

CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE - indice: CONOSCENZA E VALORIZZAZIONE Parte prima - I MATERIALI VEGETALI NELL’ARTE E NELL’ARCHEOLOGIA - Capitolo primo - La morfologia e l’anatomia per il riconoscimento dei materiali vegetali - 1.1 Il legno e la xilologia - 1.2 Il polline e l’archeopalinologia - 1.3 Semi, frutti e annessi fiorali: l’archeocarpologia - 1.4 Le fibre tessili - 1.5 La carta - 1.6 Impronte di macroresti vegetali su reperti archeologici - 1.7 Lo studio dei fitoliti silicei: prospettive in campo archeologico " - Bibliografia. - Capitolo secondo - La fitoiconologia per il riconoscimento e l’interpretazione delle rappresentazioni artistiche - 2.1 Finalità delle rappresentazioni botaniche nell’arte e motivi attuali d’interesse - 2.2 Metodologie di riconoscimento - 2.3 Le rappresentazioni vegetali nella storia - Bibliografia. - Capitolo terzo - La dendrocronologia per la datazione e lo studio dei reperti lignei - 3.1 Definizioni e cenni storici - 3.2 Metodologia - 3.3 Datazioni - 3.4 Applicazioni forensi - 3.5 Controllo ambientale - 3.6 Conclusioni - Bibliografia.
TAVOLE
Parte seconda - IL PATRIMONIO VEGETALE COME BENE CULTURALE - Capitolo quarto - La botanica come Naturalis historia - 4.1 La natura come bene culturale - 4.2 La botanica attraverso la storia: le piante nelle antiche civiltà medio-orientali ed europee - 4.3 Emergenze storico-naturalistiche - 4.4 La conservazione della biodiversità vegetale: problemi generali - Bibliografia. - Capitolo quinto - La botanica nell’architettura e nella conservazione dei giardini - 5.1 L’evoluzione del giardino nella storia - 5.2 I giardini storici - Bibliografia. - Capitolo sesto - La botanica per la conservazione di ambienti e paesaggi legati alla cultura dell’umanità - 6.1 La conservazione dei paesaggi - 6.2 I paesaggi nell’immagine pittorica - 6.3 I paesaggi nella letteratura - 6.4 I grandi - 6.5 Il fuoco e il pascolo come elementi del paesaggio - 6.6 Aspetti del paesaggio vegetale dell’area mediterranea - 6.7 Piante, toponomastica e paesaggio - Bibliografia. - Capitolo settimo - L’etnobotanica per la conservazione dei legami culturali tra l’uomo e l’ambiente - 7.1 Usi e tradizioni popolari delle piante attraverso il tempo - 7.2 Etnobotanica e nomi delle piante - 7.3 Scopi e metodologie nella ricerca etnobotanica - 7.4 Cenni di storia etnobotanica nel Mediterraneo - Bibliografia.
Parte terza - L’INTERPRETAZIONE E LA PROGETTAZIONE AMBIENTALE - Capitolo ottavo - L’archeobotanica per la ricostruzione degli ambienti e delle relazioni socio-economiche nel mondo antico - 8.1 Primi interventi archeobotanici durante gli scavi archeologici - 8.2 Metodologie d’indagine ed elaborazione dati - 8.3 Paleoricostruzioni del contesto ambientale di reperti storici archeo-antropologici - 8.4 Esperienze palinologiche nella riesumazione di alcune tombe - 8.5 Paleoeconomia vegetale: origine dell’agricoltura e delle specie coltivate - Bibliografia. - Capitolo nono - L’ecologia vegetale come strumento d’interpretazione ambientale attuale e storica - Bibliografia. - 9.1 Principi e metodologie generali - 9.2 Applicazioni nelle prospezioni archeologiche - 9.3 Applicazioni nell’interpretazione dei gradienti ambientali per la pianificazione di interventi di restauro - 9.4 L’analisi ecologica delle flore antiche - Bibliografia . - Capitolo decimo - L’approccio storico-archeologico alla copertura vegetale: il contributo dell’archeologia ambientale e dell’ecologia storica - 10.1 Approccio storico all’ecologia del sito - 10.2 Approccio archeologico all’ecologia della copertura vegetale - 10.3 Fonti documentarie per l’ecologia storica - 10.4 Fonti di terreno per l’ecologia storica - 10.5 Sperimentazioni di archeologia ambientale - 10.6 Ecologia storica e conservazione ambientale - 10.7 La valorizzazione di un complesso di siti d’interesse storico-ambientale: il caso di Vobbia - Bibliografia.


Home page
| Catalogo | Lista autori | Contatti | Chi siamo | Ufficio stampa | Mappa del sito

Nardini Press srl, Via Panciatichi 10, 5127 Firenze, P.VIA 05724030480
Iscritta a Firenze N° 569546 - Cap. Soc. 25.000 € i.v.